Newsletter n.26



TROVERETE in QUESTA NEWSLETTER

  • Seconda parte del paragrafo Diagnosi del lavoro scientifico “GLI AUTISMI” dell’ equipe Delacato, supervisione dott Antonio Parisi;
  • nuova sede operativa del Centro Studi Delacato a Roma;
  • i prossimi incontri con il Centro Studi Delacato in Italia;
  • aggiornamento Master Biennale Delacato;
  • collaborazione Università di  Salerno, Facoltà di Medicina, cattedra Neuropsichiatria.


GLI AUTISMI

Diagnosi-parte seconda

Nella prima parte del capitolo DIAGNOSI è stato fatto un primo excursus sulle teorie che hanno tentato di spiegare le cause dell'autismo. In questa seconda parte si approfondisce la Teoria della mente in relazione all’autismo.

Teoria della mente  secondo Simon Baron Cohen

Gli esseri umani arrivano alla conoscenza degli oggetti fisici del mondo, su cui si imbattono, con la stessa naturalezza con cui interpretano i fatti mentali altrui.
 E' il  modulo cerebrale, definito “ teoria della mente “, a spingere gli uomini ad interpretare  il comportamento di altri esseri umani in termini di intenzioni. Questa capacità o meglio ancora questo modulo, è il prodotto adattivo di una selezione, che ha premiato, all’interno di una specie intensamente sociale cooperativa ma allo stesso tempo competitiva , chi riusciva ad intuire ciò che l’altro “ aveva in mente “.
La teoria si basa sul concetto di una modularità neurale secondo la quale , metaforicamente , il cervello viene paragonato ad un coltello svizzero. Ogni lama del coltello è destinata ad uno scopo specifico ( il cacciavite per avvitare, le forbici per tagliare, il cavatappi per stappare, la seghetta per segare) ove non ha senso cercare di usare un pezzo per una funzione per la quale non è stato brevettato. A sostegno di questa teoria vi sono alcuni studi sulla visione ed in particolar modo sulla visione dei colori. Lungi dall’essere una proprietà fisica degli oggetti, il colore è una proprietà celebrale, un' invenzione da parte di ben definiti circuiti elettrici ( V4 ) che la nostra mente proietta su oggetti incolori.
 Lo stesso linguaggio, secondo famosi psicolinguisti ( Pinker; Comsky , avrebbe una struttura modulare. Per Baron Cohen esiste una correlazione tra il linguaggio e la lettura della mente, anche se resta oscuro stabilire se sia venuta prima la lettura della mente, ed il linguaggio si sia sviluppato successivamente al fine di facilitarne la condivisione; oppure se sia accaduto il contrario.
Secondo i sostenitori della teoria della mente, così come noi non usiamo le aree V4 per parlare  oppure l’area di Broca per vedere il rosso, ma utilizziamo moduli specializzati per le funzioni per le quali si sono evoluti,  allo stesso modo, grazie a moduli innati, comprendiamo e facciamo previsioni sul comportamento di un altro organismo.
Questa capacità, frutto di un adattamento evolutivo creatosi sotto la spinta della pressione ambientale ( per la sopravvivenza era meglio vivere in gruppo ) , garantiva le funzioni che maggiormente venivano richieste ai primati sociali:

  • saper calcolare le conseguenze del proprio comportamento;
  • saper calcolare il probabile comportamento altrui;
  • saper calcolare un bilancio dei vantaggi e delle perdite.

Con questa facoltà ( lettura della mente ) la natura aveva escogitato per l’uomo il miglior modo di dare un senso alle azioni degli altri.
Questa facoltà si perfeziona grazie al funzionamento di moduli innati, che garantiscono, nel corso dello sviluppo onto-genetico,  i pre-requisiti della lettura della mente, ovvero di quella psicologia del senso comune di cui gli uomini sono dotati.
Il primo meccanismo è il rilevatore di intenzionalità ( ID): gli uomini hanno la funzione innata di prestare attenzione ( seguire con gli occhi ) tutto ciò che sia dotato di movimento autodeterminato o emetta un suono non casuale.
L’ID è dunque un modulo innato che si attiva ovunque ci sia un imput percettivo, per cui opera attraverso la vista, il tatto e l’udito.
Oltre al rilevatore di intenzionalità ( ID) gli uomini sono dotati di un altro modulo innato, detto EDD, capace di attivarsi quando si  riconoscono gli occhi o stimoli simili agli occhi e si attiva per seguirli nello spazio comprendendo ove , e dunque cosa, stanno guardando ( se io guardo mamma la vedo, dunque, se io vedo gli occhi di mamma guardarmi vuol dire che mi vede ).
Questi moduli ( ID,EDD ) ci garantiscono di avere una relazione con l’altro sia esso un agente o una cosa ( rappresentazione diadica ,  ma non ancora una rappresentazione triadica ( relazione tra agente,se,oggetto). Per questa funzione è necessario un altro modulo innato, detto SAM, che entra in gioco successivamente ( intorno ai 18 mesi ), rendendo possibile l’attenzione congiunta in quanto collega l’ ID con l’EDD e quindi il bambino collega la direzione degli occhi con il perché sono stati mossi.
Successivamente il SAM attiva un nuovo modulo detto TOMM che garantirà di acquisire il gioco di finzione.

L’autismo per Baron Choen non è altro che una conseguenza di una forte menomazione del SAM. I bambini autistici hanno, dunque, difficoltà nel distinguere la realtà dall’apparenza.


Nuova sede operativa del Centro Studi Delacato a Roma

Il Centro Studi Delacato si è attivato per avere una nuova sede operativa nella città di Roma, per  facilitare il viaggio alle famiglie provenienti dal centro Italia e dall’isole maggiori, considerando la frequenza, in quest’ultimo caso, dei collegamenti aerei. Il dott David Delacato e la sua equipe incontreranno le famiglie presso alcuni locali  dell’Opera don Calabria, Via Soria, 13, Roma. In questo modo le sedi operative in Italia saranno:

-Istituto Suore Pallottine, via Iommella Grande, 120 Sant’Agnello di Sorrento(NA);

-Cascina Solidale “Le Vele”, via Rugacesio,9 Pioltello(MI)

-Opera don Calabria, Via Soria, 13 Roma

La segreteria organizzativa farà capo per tutte le sedi operative a Sant’Agnello di Sorrento(NA) Via Iommella Grande, 120, i contatti sono centrostudidelacato@libero.it, info@delacato.it, www.delacato.it
 fax 081 19 73 79 06, telefono 081 19 57 59 06/ 338 715 80 85.

I prossimi incontri con il Centro Studi Delacato in Italia

Il Centro Studi Delacato ha promosso una serie di incontri in Abruzzo, per presentare il libro “IL CUBO DI MARZAPANE. QUANDO SI PUO’ SFIDARE L’AUTISMO”, di Christina CAFLISCH Edizioni Kappa
        In queste occasioni si avrà anche modo di illustrare la Metodologia Delacato di Organizzazione Neurologica e le sue possibili applicazioni per le patologie dello spettro autistico, dell’apprendimento scolastico e della motricità.

        Il primo incontro sarà a Roseto degli Abruzzi giovedì 11 aprile 2013 alle ore 15.30 presso l’ AULA MAGNA Istituto Comprensivo Roseto I, Via Milli, Roseto(TE).
        L’evento è stato organizzato in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Roseto I e Cooperativa Sociale “I Colori”.

        Il secondo incontro sarà a Castel di Sangro(AQ) venerdì 12 aprile 2013 alle ore 16,45 presso la Biblioteca Comunale in Piazza Plebiscito.
        L’evento è stato organizzato in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Castel di Sangro Scuola Secondaria secondo grado.

        Il terzo incontro sarà a Pescara sabato 4 maggio 2013 alle ore 16,00 presso la Sala Consiliare del Comune di Pescare, Piazza Italia 1.
        L’ingresso è libero, si consiglia la prenotazione scrivendo a centrostudidelacato@libero.it

Aggiornamento Master Biennale Delacato

Sono ancora aperte le iscrizioni al Master Biennale Delacato che avrà inizio il 19 aprile è possibile scaricare il programma digitando sul link.

SCARICA PROGRAMMA

Collaborazione UniversitÓ di Salerno, FacoltÓ di Medicina

L'Università di Salerno, Facoltà di Medicina e Chirurgia, cattedra di Neuropschiatria, ci ha chiesto di partecipare alla creazione di una Banca Dati sulle condizioni generali dei soggetti che possono essere interessati da un disturbo dello spettro autistico. Ringraziamo tutte le famiglie che hanno già aderito all’iniziativa, compilando il questionario, e quelle che gentilmente vorranno partecipare.

Il Centro Studi Delacato  augura a tutti voi  Buona Pasqua


Centro Studi Delacato
Via Iommella Grande - Sant'Agnello (NA)
www.delacato.it