Newsletter n.32



IN QUESTA NEWSLETTER TROVERETE:

  • Sesta parte del paragrafo Diagnosi del lavoro scientifico “GLI AUTISMI” dell’ equipe Delacato, supervisione dott Antonio Parisi;
  • Le date del Dott. David Delacato in Italia;
  • Il premio FAMIGLIE DELACATO;

GLI AUTISMI

Diagnosi-parte sesta

La vecchia concezione anatomica, secondo la quale i fenomeni sensoriali, percettivi e motori fossero ripartiti in aree corticali distinte, è del tutto superata. Ancor più, il modello secondo il quale i processi neurali siano organizzati in maniera seriale, per cui le informazioni che arrivano dalla periferia recettoriale alle aree sensoriali ( corteccia posteriore) sarebbero successivamente integrate dalle aree associative, elaborate in tale sede, e successivamente trasmesse alle aree corticali anteriori (motorie) per l'attuazione degli opportuni movimenti si è definitivamente eclissata. Recenti studi elettrofisiologici (le tecniche elettrofisiologiche più sofisticate prevedono l'inserimento nella corteccia cerebrale di microelettrodi capaci di stimolare gruppi di neuroni quantitativamente minuscoli) hanno evidenziato che la corteccia motoria, come quella sensoriale, è composta da una molteplicità di mappe funzionalmente ed anatomicamente distinte. Inoltre, le diverse aree della corteccia premotoria mostrano capacità di risposta in relazione alla natura dello stimolo sensoriale. In tale ottica gli studi di neuroanatomia e neurofisiologia sono orientati al superamento, non solo della vecchia dicotomia mente-cervello, ma anche di quella del sistema motorio da un lato ed i sistemi sensoriali dall'altro. Le recenti ricerche neuroscientifiche sui primati hanno, a tal proposito, evidenziato che non ha più senso ritenere la corteccia parietale posteriore quale parte di un sistema sensoriale. Infatti, pur essendo questa zona formata da una molteplicità di aree, deputate ad elaborare determinati aspetti dell'informazione sensoriale, si è visto che la loro attività neurale è stettamente connessa ai movimenti che il primate compie. Nasce così un modello fisiologico che va ben oltre il concetto anatomico di area ben circoscritta, allargandosi a quello di circuito "sensori-motorio" utile per "significare" lo stesso stimolo sia in termine sensoriale che motorio. Se per un essere umano in giovanissima età è difficile afferrare una palla lanciata, se per un bambino autistico, anche di età più avanzata, è difficile compiere lo stesso atto, la risposta a tali comportamenti non deve essere ricercata in deficit cognitivi, ne in un anacronistico ritardo dello sviluppo psico-motorio, bensì in una non perfetta organizzazione di circuiti sensori-motori (condizione normale per la giovanissima età, patologica nel secondo caso).

LE DATE DEL dott DELACATO in ITALIA

Il dott David Delacato sarà in Italia presso la sede operativa di Roma dal 16 al 18 gennaio prossimo, il 20 e 21 presso la sede operativa di Sant’Agnello di Sorrento(NA).

IL PREMIO FAMIGLIE DELACATO

Fino al 31 marzo 2014 sono aperte le iscrizioni al Master Biennale Delacato 2014- 2016.
        Chi desidera iscriversi ed è presentato da una famiglia che pratica o ha praticato la Metodologia Delacato può usufruire di uno sconto del 25% sul costo totale del Master.
        Di seguito è possibile scaricare il modulo di iscrizione al Master ed è pubblicata un fac simile della lettera di presentazione che potrà essere inviata a centrostudidelacato@libero.it o via fax allo 081 19737906.


PROGRAMMA MASTER

MODULO ISCRIZIONE MASTER


 


 

Centro Studi Delacato
Via Iommella Grande - Sant'Agnello (NA)
www.delacato.it