Newsletter n.35



IN QUESTA NEWSLETTER TROVERETE:

  • Settima parte del paragrafo Diagnosi del lavoro scientifico “GLI AUTISMI” dell’ equipe Delacato, supervisione dott Antonio Parisi;
  • Lettera alle famiglie;
  • I prossimi incontri scientifici del Centro Studi Delacato;
  • Gli abstract delle lezioni del Centro Studi Delacato;

AUTISMO:
Diagnosi-parte settima


Esempi come quello riportato nella parte sesta dell'argomento " Gli autismi" (l'atto motorio di afferrare una palla) hanno rappresentato negli ultimi anni un importante campo di indagine delle neuroscienze. Grazie a questi studi si comincia a conoscere meglio come il cervello umano acquisisce la conoscenza.
 Inoltre, queste stesse ricerche scientifiche, ci spingono ad abbandonare  i vecchi modelli secondo i quali : "primo osservo, poi ragiono ed, infine, eseguo".
Tali modelli cognitivi non trovano alcun riscontro nei lavori scientifici di recente pubblicazione, nei quali emerge che la nostra capacità di agire e quella di vedere, udire, assaporare sono ampiamente interconnesse.
Il profondo legame tra sensazione, azione e comprensione del movimento che conduce all'azione è diventato argomento sempre più esplorato. E' ormai ampiamente acquisito che sono le nostre stesse capacità motorie a consentirci, non solo di eseguire l’azione, ma anche di comprenderne il significato, e le conseguenze a cui le azioni danno adito. Si è, quindi, concluso che senza la capacità di eseguire una determinata azione non ne avremmo la comprensione.
        A questo punto dobbiamo fermarci, e dare il giusto significato al termine “comprensione”, che sarebbe più opportuno sostituire con il termine “consapevolezza”.
Chi conosce bambini con patologie della motricità( emiplegia, tetraparesi, ecc) sa che quel bambino pur non potendo usare le mani e le gambe correttamente, di fatto non potendo compiere molti atti della vita quotidiana in totale autonomia, non per questo ne ignora il significato e la finalità.
Tuttavia, la sua consapevolezza di quel gesto è diversa da quella di chi ha avuto modo di pianificare ed eseguire il movimento, vivendo l’esperienza del suo corpo che si sposta nello spazio e che alternativamente produce una contrazione muscolare, per coordinare l’azione; senza considerare quanto tutto ciò  comporti in termini di osmosi dell’interno organismo. L’assenza di questa esperienza, o una sua sostanziale alterazione, modificano la formazione dei circuiti nervosi, e quindi al palesarsi di un’azione la risposta  neuronale sarà diversa a seconda di quanto il soggetto ha potuto eseguire materialmente l’azione stessa.
Quando ci è capitato di osservare qualcuno eseguire un compito motorio di prensione, abbiamo manifestato un comportamento anticipatorio dello sguardo, che ha precluso ad un comportamento motorio grazie al quale abbiamo organizzato il nostro corpo come se dovessimo essere noi stessi ad eseguire l'azione.
Se ci avessero legato le mani dietro la schiena, si sarebbe ridotto in modo significativo sia la nostra capacità di dirigere lo sguardo sia l'attivazione pre-motoria. La capacità di osservare e comprendere il senso di un'azione osservata, non sta solo nella nostra capacità di eseguire un'azione , ma anche nell'avere o meno l'opportunità di eseguirla.

Il cervello umano studiando se stesso (non con la riflessione ma con l'utilizzo di metodi più oggettivi) sta progressivamente svelando alcuni suoi misteri ( questo non potrà che essere di estrema utilità anche per chi è affetto da cerebrolesione). Al suo interno non vi sono aree neurali circoscritte con funzioni specifiche (esempio il ragionamento o l'intelligenza), ma nemmeno neuroni più "intelligenti" di altri neuroni. La complessità di funzioni che un cervello umano svolge sembra unicamente secondaria alla sua organizzazione.



Lettera alle famiglie

Gentile famiglia,

qualche giorno fa il nostro amico, Don Alberto, ci ha fatto leggere un suo scritto ed una frase ci ha particolarmente colpito:
“ Si impara insieme, ci si educa insieme, non c’è mai una direzione unica”.
Nella sua semplicità questa espressione racchiude il senso del progetto che vorremmo presentarvi.
Da tempo sentiamo l’esigenza di creare dei momenti di incontro che vadano al di la della visita, e crediamo che questa esigenza sia sentita anche dalle famiglie che ci seguono. Per questo vorremmo proporvi un incontro tra genitori che seguono la Metodologia Delacato e noi dell’equipe, ed una prima occasione  potrebbe essere il 31 marzo alle 18,45, presso il Centro Missionario PIME, Milano, via Mosè Bianchi, 94.
Pensiamo che riunirsi in un contesto più rilassato, ma non per questo meno importante, possa permetterci di conoscere meglio quelle dinamiche quotidiane, che nel bene e nel male influiscono sullo svolgimento del programma Delacato. Condividere delle difficoltà con altre famiglie, che hanno fatto la stessa scelta di impegnarsi in prima persona nel percorso riabilitativo, può rappresentare un momento di forza, e può dare a noi la possibilità di rispondere a dei quesiti che talvolta non emergono nel corso della visita. Inoltre, sappiamo già che le osservazioni che possono scaturire dal confronto tra genitori, e tra genitori e tecnici rappresenta la migliore occasione per imparare insieme.
Il Centro Studi Delacato è sin dalla sua fondazione, nel 2001, impegnato nel favorire la presenza del dott David Delacato in Italia, e non finiremo mai di ringraziarlo per la sua professionalità e disponibilità umana che, in tutti questi anni, non sono mai venute meno; anche quando all’ultimo momento, pur avendo già programmato i suoi impegni negli Stati Uniti in funzione degli appuntamenti che gli proponiamo, lo costringiamo, per le disdette dell’ultima ora, o per le difficoltà logistiche, a cambi repentini di organizzazione.
E’ possibile, per non dire certo, che il nostro modo di operare debba migliorare, e gli incontri che proponiamo sono visti anche nell’ottica di raccogliere dei consigli utili in  tal senso, ed educarci insieme.
L’ultima parte della frase di Don Alberto  è forse la più rappresentativa per il nostro progetto : non c’è mai una direzione unica.
Abbiamo imparato che rispetto alla complessità delle patologie che affrontiamo, all’inevitabilità degli insuccessi, alle tante domande a cui non riusciamo a trovare una risposta adeguata, non bisogna mai pensare di aver esaurito tutte le possibilità: c’è sempre un’altra prospettiva, un altro modo per inquadrare il problema;  l’impegno deve essere quello di studiare sempre di più, di ascoltare quanto le famiglie ci raccontano, di valutare gli interventi terapeutici di altri gruppi con rispetto. Tutto questo può indicare a noi e a voi una nuova direzione, e  garantire ai bambini le migliori opportunità possibili.

Sperando di condividere con voi tutti questo progetto, saremo felici di raccogliere le vostre opinioni in merito e di poter pensare di organizzare queste riunioni  anche in altre città, per venire incontro alle esigenze di tutti

A presto
F.to Antonio Parisi
Anna Lisa Buonomo

Sorrento, 18 marzo 2014

I prossimi incontri scientifici del Centro Studi Delacato

Il 27 marzo 2014 presso l’Università degli Studi di Salerno, cattedra di Neuropsichiatria, il dott Antonio Parisi terrà una lezione nell’ambito del Master Il bambino autistico a scuola.
        Il 29 marzo 2014, presso la scuola Percorsi per l’infanzia, Terzigno(NA), il Centro Studi Delacato presenterà il corso di formazione per educatrici ed insegnanti dell’infanzia “ Il Progetto Biologico Evolutivo Delacato nel piano educativo del bambino dai 6 mesi ai 6 anni”
        Il 31 marzo 2014 l’equipe del dott Delacato incontrerà le famiglie presso la sede operativa di Milano, per avviare un percorso di confronto sulla Metodologia Delacato.
        Il 4 aprile 2014 avrà inizio la terza edizione del Master Biennale Delacato presso la sede operativa di Sorrento(NA).
        L’11 aprile il Centro Studi Delacato sarà a Montella (AV) per la presentazione del libro IL CUBO DI MARZAPANE. QUANDO SI PUO’ SFIDARE L’AUTISMO di Chritina Caflish, a cui farà seguito il dibattito AUTISMO e LE BARRIERE SENSORIALI A SCUOLA.

GLI ABSTRACT DELLE LEZIONI DEL CENTRO STUDI DELACATO

Dal sito www.delacato.it Centro Studi Delacato è possibile scaricare gli abstract delle lezioni:

Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, Napoli
Dr Parisi, LA FABBRICA DELLA LETTURA
Dr.ssa Buonomo, IL MANUALE DELACATO, PER L’ESAME PRELIMINARE del DSA

 

Università degli Studi Roma TRE
Dr.ssa Buonomo, LO SGUARDO ALTROVE, NEUROBIOLOGIA DELL’AUTISMO, UN QUADRO CLINICO COMPLESSO

Università degli Studi di Salerno    
Dr. Parisi, LA BIOLOGIA DELL’APPRENDIMENTO E DELLA MEMORIA: LE ANOMALIE NEL SOGGETTO AUTISTICO

Percorsi per l’infanzia, Terzigno(NA)
IL PROGETTO BIOLOGICO EVOLUTIVO DELACATO NEL PIANO EDUCATIVO DEL BAMBINO DAI 6 MESI AI 6 ANNI.

Master Biennale Delacato 2014-2016
ANTEPRIMA I  LEZIONE

 

Centro Studi Delacato
Via Iommella Grande - Sant'Agnello (NA)
www.delacato.it