Il Dr D. Delacato in italia
 

Il dr. David Delacato sarà in Italia per la supervisione dei programmi neuro riabilitativi dal 10 al 12 settembre presso la sede di Roma e dal 14 al 15 settembre presso la sede di Sorrento (Na)

 
 

 
 
  Il Master Biennale Delacato presso l'Accademia Italiana di Osteopatia Tradizionale di Pescara
 
 


 
 
Recensione di Antonio Parisi
  TIC ED ALTRE RISPOSTE COMPENSATIVE
  Gianfranco Morciano
casa editrice Youcanprint 2015

 
 
 

.......i miei parenti dicevano che ero strano, non tanto per quei tic al viso che facevo fin da piccino, o per il mio continuo toccare gli angoli o gli spigoli dei mobili, che sono cose che facevo poco e in modo che nessuno mi vedesse. Penso che mi considerassero strano, sopratutto per la mia difficoltà a rapportarmi con gli altri bambini..... che poi, per me, non era un problema....... Alcuni compagni poi, mi prendevano in giro, perchè quando mi impegnavo in un compito, sbattevo gli occhi e facevo una smorfietta con la bocca e, giocando a pallone, questo succedeva ancora di più.

E' la storia di Ginetto, pretesto per presentarci da parte del dottor Gianfranco Morciano, la sindrome di Tourette, TIC ED ALTRE RISPOSTE COMPENSATIVE, casa editrice Youcanprint 2015.

La sindrome di tourette, come chiarisce molto bene l'autore è appunto una sindrome, quindi una somma di segni e sintomi, sovente trattata come una malattia e , dunque, come causa dei sintomi stessi. Attraverso la lettura del libro si capisce invece come un sintomo, nel caso specifico il tic non può essere causa di se stesso, gettando un ponte per la comprensione di altre sindromi del neurosviluppo ( autismo, ADHD, dislessia).

Attraverso la lettura del testo l'autore chiarisce come il sintomo (tic) può procurare, per iper-compensazione, aspetti di vantaggio coerenti con quel disordine del neurosviluppo. La cura non può essere rappresentata dalla semplice somministrazione di neurolettici, senza interrogarci su quale significato compensativo abbia  assunto il sintomo.

Inoltre la comprensione di questi pazienti come sosteneva Lurija , getterebbe luce sulla comprensione della natura umana in generale. In fondo, il cervello di Ginetto assume decisioni e , dunque, comportamenti, un po’ fuori la media, ma coerenti con la sua organizzazione. In fondo in fondo non c'è persona a cui sia capitato, un momento in cui tutto il mondo si ingarbuglia letteralmente in testa. Al punto che, tutto quello che si dava per scontato o quasi, improvvisamente si rimette in discussione. Succede così che davanti ad una decisione importante,che magari comporta di rimettere in gioco le proprie certezze, se non la propria vita, i pensieri (prodotti dai nostri circuiti neurali)cominciano a divenire sterili,o molto intrigati, minando la nostra capacità di prendere decisioni. Lo stress o l'ansia che sovente accompagnano tali condizioni di certo non aiutano.

Il consiglio più semplice è quello di ritagliarsi un periodo di riposo, l'estate rappresenta spesso il momento favorevole, magari trascorsa anche a leggere il libro del dottor Morciano.

Buona estate a tutti voi.

 
 

Centro Studi Delacato
Via Degli Aranci, 145 - Sorrento (NA)
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